Marzo è il mese della transizione, in cui la natura si risveglia lentamente dal torpore invernale e si prepara all’esplosione primaverile. Le giornate si allungano, il sole scalda di più e le temperature iniziano a salire, favorendo la ripresa vegetativa di piante, arbusti e tappeti erbosi. Tuttavia, non bisogna abbassare la guardia: le gelate tardive, soprattutto nelle prime settimane del mese, possono ancora rappresentare un pericolo per la salute delle piante. Prima di procedere con i lavori di giardinaggio, è fondamentale monitorare attentamente le temperature notturne e proteggere le specie più sensibili.
Per affrontare al meglio questa fase delicata, il nostro Piccolo manuale del Verde ti guiderà attraverso le operazioni più importanti per la cura del giardino.
In questa guida e nelle altre pillole che pubblicheremo nei prossimi giorni, approfondiremo i lavori fondamentali da svolgere, dalla preparazione del terreno alla gestione degli alberi e alla semina del tappeto erboso, fornendo consigli pratici e strategie per ottenere spazi verdi sani e rigogliosi.
Ma vediamo in generale quali sono gli aspetti da tenere sempre in considerazione.
Attenzione alle gelate tardive!
Uno degli aspetti più critici del mese di marzo è il rischio di gelate notturne, che possono danneggiare piante e arbusti in fase di ripresa vegetativa (ricordiamoci ad esempio che nell'aprile del 2024 le temperature scesero per alcuni gradi sotto lo zero quando le piante erano in piena ripresa con ingenti danni - qui trovi un credit interessante).
Per proteggere le specie più vulnerabili (come gli agrumi o le tropicali), è consigliabile:
coprire le piante più delicate con teli protettivi o tessuto non tessuto.
evitare di potare troppo presto gli alberi e gli arbusti, poiché i nuovi germogli potrebbero soffrire le basse temperature.
prestare attenzione alle previsioni meteo e, se necessario, posticipare alcune lavorazioni.
Gli effetti della gelata su fiori di pesco nell'aprile 2024.
Inoltre, un ambiente cittadino ha una temperatura più elevata rispetto ad uno meno urbanizzato come l'aperta campagna, così come una zona vicino al mare o ad un grande lago hanno escursioni termiche decisamente diverse: non lasciarti ingannare dalle apparenze e valuta tutte le variabili.
Cura del tappeto erboso: semina e concimazione
Marzo è il momento ideale per iniziare la manutenzione del prato, riparando i danni dell’inverno e favorendo una crescita sana. Ecco le operazioni principali da svolgere:

Pulizia e arieggiatura
Rimuovere foglie secche, muschio ed eventuali detriti accumulati per consentire una migliore ossigenazione del terreno. Un passaggio con l’arieggiatore aiuta a rompere la crosta superficiale e favorire la penetrazione dell’acqua e dei nutrienti.
Semina e risemina
Se il tappeto erboso presenta aree diradate, è il momento giusto per intervenire con una risemina. Scegliere sementi adatte al clima e al tipo di terreno per ottenere un prato uniforme e resistente.
Concimazione
Un apporto bilanciato di fertilizzante favorisce la ripresa vegetativa. È consigliabile utilizzare concimi a lenta cessione, che stimolano la crescita dell’erba senza rischiare un’eccessiva crescita rapida e debole. Ma attenzione! Non è detto che l'azoto - come molti consigliano - sia una panacea per avere un prato forte e stabile. E' meglio puntare su concimi bilanciati o a favore di un titolo maggiore di potassio che fortifica i tessuti e regola la traspirazione fogliare, rendendo meno facile l'attacco di parassiti, soprattutto i pericolosissimi funghi del prato.

Su questo tema al Podere ci soffermiamo molto perché crediamo che un lussureggiamento delle piante a causa dell'azoto, oltre ad essere dispendioso, porta le piante ad essere facile preda di funghi ed insetti, comportando una richiesta di energie enorme rispetto alle sue capacità.
Irrigazione moderata
In marzo le piogge sono ancora frequenti, quindi è bene evitare irrigazioni eccessive. È sufficiente mantenere il terreno leggermente umido, senza ristagni d’acqua.
Gestione degli alberi e degli arbusti
Con l’arrivo della primavera, anche alberi e arbusti iniziano a risvegliarsi.
Per garantire uno sviluppo armonioso, è utile seguire alcuni accorgimenti:
Potatura: a marzo, in generale, è ancora il momento ideale per potare alberi da frutto e arbusti a fioritura estiva, eliminando rami secchi o danneggiati per stimolare la crescita di nuovi germogli. Ma attenzione sempre alle temperature: aprire tagli con temperature basse è molto rischioso e si potrebbe compromettere la salute delle piante.
Concimazione: un buon apporto di sostanze nutritive, come compost o fertilizzanti organici, aiuta le piante a svilupparsi con vigore. Optate anche in questo caso per concimi con un titolo di potassio maggiore rispetto all'azoto: avrete piante lo stesso sane, forse meno esuberanti nell'aspetto, ma sicuramente più resistenti agli attacchi e agli stress;
Trattamenti preventivi: prima che la vegetazione esploda, è possibile eseguire trattamenti antiparassitari naturali per prevenire l’insorgenza di malattie e infestazioni. Anche usare le nostre polveri di roccia aiuta a prevenire gli attacchi di eventuali parassiti e ispessendo la cuticola fogliare aiuta la pianta ad essere più forte e reattiva.
Affronteremo i singoli punti in maniera più dettagliata: seguici per rimanere aggiornato!
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